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pignoramento pensioni e stipendio

Il pignoramento di pensioni e stipendi

17 Mag 2018, by Luca Borsani in Area legale

Il pignoramento di pensioni e stipendi

Si possono pignorare lo stipendio e la pensione? in quale misura? Queste sono le domande che più spesso vengono poste al professionista sia dal creditore, che vorrebbe soddisfare la propria pretesa, sia dal debitore, che vorebbe conoscere le modalità di esecuzione che potrebbero essere utilizzate dall’avente diritto.

La regola generale è che possono essere pignorati questi emolumenti ma con limiti ben precisi determinati dalla legge.

Il pignoramento degli stipendi

Lo stipendio, inteso quale salario percepito a fronte della prestazione lavorativa, può essere pignorato in misura non superiore ad 1/5.

Se oltre a quell’esecuzione vi fossero precedenti pignoramenti, la misura non dovrebbe eccedere la differenza tra la metà del credito e quanto già assoggettato a pignoramento. Il medesimo calcolo va effettuato nel caso in cui vi sia una quota trattenuta a titolo di mantenimento della moglie separata o del figlio affidatario.

Nel caso in cui vi siano più pignoramenti sullo stesso emolumento, comunque la quota pignorabile non può eccedere la metà dell’ammontare delle somme.

In relazione invece al cumulo tra cessione volontaria del quinto e pignoramento dello stipendio, bisogna distinguere se il pignoramento sia successivo o precedente alla cessione: nel primo caso  sarà soggetto al limite della differenza tra la metà dello stipendio e la quota ceduta.

Un’ultima precisazione è doverosa in relazione all’applicabilità del regime anche agli emolumenti de dipendenti pubblici.

Il pignoramento delle pensioni

Per questa tipologia di crediti, è rilevante il concetto di “minimo vitale“, introdotto dalla giurisprudenza della Corte Costituzionale, e codificato dal legislatore nel 2015. Ciò che si esprime con tale concetto è la garanzia di mezzi adeguati alle esigenze di vita del pensionato. In breve, si prevede la possibilità di pignorare la pensione, solamente qualora venga garantito tale requisito al soggetto.

Da ciò risulta che la pensione è impignorabile nella misura dell’importo dell’assegno sociale aumentato della metà, mentre la parte residua è pignorabile per 1/5.pignoramento pensioni e stipendi

Qual è la soglia minima che non si può pignorare?

L’art. 545 c.p.c. determina una soglia minima intoccabile, pari alla misura massima mensile dell’assegno sociale aumentato della metà.

Viene inoltre disciplinato il caso in cui le somme vengano accreditate direttamente sul conto corrente del debitore. In tali casi la soglia minima impignorabile è pari al triplo dell’assegno sociale, qualora il pignoramento sia posteriore all’accredito; in caso contrario si applicheranno le regole sopra elencate.

Sanzioni

Nel caso in cui si proceda a pignorare una somma eccedente i limiti indicati, l’art. 545 c.p.c. prevede una nullità relativa, rilevabile d’ufficio dal Giudice.

Articolo redatto con la collaborazione della dott.ssa Chiara Servidio

Il pignoramento di pensioni e stipendi

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