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Omaggi natalizi e regime fiscale

19 Dic 2019, by Lucio Mariani in Area Fiscale

Il Natale è alle porte e le aziende si preparano per il consueto “omaggio natalizio” ai propri clienti.

Vediamo quindi il regime fiscale e il trattamento applicabile a tali “regali”.

Come per lo scorso anno, grazie al D.Lgs. 175/2014, il costo (o valore unitario) rilevante del singolo bene omaggiato è pari ad €50,00. Si specifica che deve trattarsi di un bene di modico valore distribuito gratuitamente.

Il costo indicato rileverà sia ai fini della detrazione IVA, sia per la deducibilità ai fini dell’imposta sui redditi.

Omaggi e detrazioni IVA

Per gli omaggi distribuiti da soggetti che esercitano attività d’impresa, l’art. 2, comma II, n. 4) D.P.R. n. 633/1972, prevede una disciplina differenziata nel caso in cui la produzione o il commercio del bene omaggiato rientri o meno nell’attività d’impresa svolta.

I beni rientranti sono rilevanti ai fini IVA, con diritto senza limiti alla detrazione.

In questi casi il soggetto che regala il bene potrà scegliere se procedere o meno alla rivalsa dell’IVA nei confronti del cliente. In caso di rivalsa dell’IVA l’impresa dovrà emettere fattura e, conseguentemente, il cessionario potrà detrarre l’IVA corrisposta.

Nel caso in cui il cedente non voglia procedere alla rivalsa potrà emettere fattura nel quale viene specificata la scelta oppure annotare sul registro omaggi l’operazione effettuata, ove verranno inseriti l’ammontare globale dei valori normali delle cessioni gratuite effettuate in ciascun giorno distinto per aliquota e l’ammontare globale della relativa imposta distinta per aliquota.

In caso di non rivalsa il cedente potrà inoltre emettere un’autofattura in formato elettronico (che potrà essere unica e mensile per tutti gli omaggi effettuati nel mese) che verrà trasmessa al SDI. L’autofattura per omaggi dovrà necessariamente indicare il valore normale dei beni ceduti, le aliquote IVA applicabili e le relative imposte.

La norma sopra richiamata prevede espressamente l’esclusione da IVA delle cessioni gratuite di beni per i quali, all’atto dell’acquisto, non è stata operata la detrazione dell’imposta ai sensi dell’art. 19 del D.P.R. n. 633/1972 e quelle dei beni, la cui produzione o il cui commercio non rientra nell’attività propria dell’impresa, di costo o valore unitario non superiore a euro 50.

Di conseguenza se il bene ceduto non rientra nella produzione o commercializzazione dell’impresa cedente, la cessione sarebbe fuori campo IVA e sarebbe ammessa la detrazione IVA sull’acquisto del bene solo se di costo unitario uguale o inferiore ad euro 50.

In questa ultima ipotesi rientrano anche i “cesti natalizi“, i quali, perdendo la qualificazione di prodotti alimentari, devono essere assoggettati alla disciplina prevista per gli omaggi sopra richiamata, con possibile detrazione IVA se il costo sia uguale od inferiore al limite di €50,00.

Gli omaggi natalizi ai dipendenti

Vediamo ora quale sia il regime fiscale applicabile agli omaggi che l’impresa sceglie di distribuire ai lavoratori che prestano la propria attività in favore dell’azienda.

Potranno beneficiare della detrazione IVA solo quegli omaggi che rientrano nell’attività d’impresa, rimanendo esclusi gli altri beni, peri quali si avrebbe indetraibilità dell’IVA e cessione fuori campo IVA.

Omaggi e imposte

Le cessioni gratuite di beni (omaggi) effettuate da soggetti esercenti le attività d’impresa costituiscono spese di rappresentanza. In quanto tali, saranno interamente deducibili quelli di valore unitario uguale o inferiore ad €50,00, mentre per gli omaggi di valore superiore, la deducibilità sarà applicabile in percentuale rispetto ai ricavi della gestione caratteristica. Si avranno quindi i seguenti limiti: 1,5%, 0,6%, 0,4% a seconda che la gestione caratteristica abbia ricavi fino a 10 mln di euro, (per la parte) oltre 10 mln sino a 50 mln di euro, (per la parte) oltre 50 mln di euro.

Per quanto riguarda l’IRAP gli omaggi saranno interamente deducibili se si utilizzi il metodo di bilancio riservato ai soggetti IRES e alle ditte individuali o società di persone in contabilità ordinaria che hanno optato per tale metodo. Saranno invece indeducibili per i soggetti IRPEF che utilizzano il metodo fiscale.

Omaggi dei lavoratori autonomi

Gli omaggi effettuati dai lavoratori autonomi sono fuori dal campo di applicazione dell’IVA, di conseguenza non vi è obbligo di emissione della fattura. I professionisti potranno comunque procedere alla detrazione dell’IVA per i beni, ceduti gratuitamente, di costo unitario pari o inferiore ad €50,00.

Per quanto riguarda le imposte, anche per i professionisti gli omaggi sono considerati spese di rappresentanza. Le spese saranno deducibili in misura dell‘1% dei compensi percepiti nel periodo d’imposta, a prescindere dal valore unitario dell’omaggio.

Articolo redatto con la collaborazione della Dott.ssa Chiara Servidio

Omaggi natalizi e regime fiscale

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