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flat tax

Flat tax

04 Ott 2018, by Lucio Mariani in Area Fiscale, Contabilità e bilancio

Flat Tax

La flat tax è una tassazione agevolata prevista dal programma di governo M5s-Lega in merito alla tassazione delle persone fisiche.

Inizialmente tale misura era rivolta a tutti i contribuenti, ma per esigenze di cambiamento graduale, i soggetti beneficiari si sono notevolmente ridotti.

Vediamo in concreto chi potrà usufruire di tale tassazione “piatta”.

Innanzitutto la categoria beneficiaria è individuata nei soggetti aventi partita IVA i cui ricavi annuali non superino €65.000. In tale ampia fascia, restano escluse, nonostante la soglia di fatturato, partite IVA che:

– abbiano partecipazioni societarie;

– siano parte di associazioni professionali;

– utilizzino beni strumentali per un valore oltre €20.000;

– sostengano spese per dipendenti e collaboratori oltre €5.000 annui.

Il sistema delineato, si sottolinea, era già esistente e ampiamente utilizzato con il regime forfettario, dove ai ricavi viene applicato un coefficiente di redditività (rappresentante i costi che lo Stato riconosce al contribuente), e successivamente, dopo la sottrazione di contributi previdenziali ed eventuali perdite, viene applicata un’aliquota al 5% o al 15% a seconda che l’attività sia avviata da non più di 5 anni o meno.

In poche parole, la flat tax si tradurrebbe in un regime forfettario allargato anche a ditte individuali e professionisti che, seppur operanti da oltre 5 anni, abbiano ricavi non superiori a €65.000.

Il rischio della previsione di limiti relativi a partecipazioni societarie, associazioni di professionisti e investimenti di beni strumentali e dipendenti, come descritto dal Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti, è

premiare le partite IVA che non si aggregano, che non investono e che non assumono, penalizzando invece quelle che fanno anche una soltanto di queste tre cose importantissime affinché le attività crescano e con esse l’economia Massimo Miani

Qualche numero di riferimento

Sono circa 593.000 le partite IVA individuali con fatturato fino a 65.000 euro che possono rientrare nell’ampliamento dell’ambito di applicazione del regime forfetario con flat tax al 15%, rispetto alle attuali soglie di fatturato che oscillano tra i 50.000 euro, per coloro che esercitano attività di commercio all’ingrosso e al dettaglio e attività di alloggio e ristorazione, e i 30.000 euro per i liberi professionisti.

Articolo redatto con la collaborazione della dott.ssa Chiara Servidio

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