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Volume d'affari

Corrispettivi telematici: la determinazione del volume d’affari e l’adempimento imminente

11 Giu 2019, by Lucio Mariani in Area Fiscale, Contabilità e bilancio

Corrispettivi telematici: la determinazione del volume d’affari e l’adempimento imminente

Come abbiamo anticipato nell’articolo relativo ai corrispettivi telematici, a breve, a partire dal 1° luglio 2019, l’adempimento sarà obbligatorio per coloro che hanno un volume d’affari superiore ad €400.000,00.

Bisognerà quindi verificare che il proprio volume d’affari al 31.12.2018, emergente dal modello IVA 2019, abbia superato la soglia di €400.000,00. In questo caso l’adempimento dell’invio telematico dei corrispettivi sarà imminente, con decorrenza dal 1° luglio 2019. In tutti gli altri casi e per tutti gli esercenti l’obbligo entrerà in vigore a partire dal 1° gennaio 2020.

L’agenzia delle Entrate con la risoluzione 8 maggio 2019 n. 47, ha fornito chiarimenti in merito alla determinazione del volume d’affari indicato, ponendo l’accento su due situazioni controverse, ovvero l‘esercizio di più attività da parte del contribuente e il caso in cui l’inizio dell’attività sia avvenuto nel 2019.

Si ribadisce che per volume di affari si intende

l’ammontare complessivo delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi dallo stesso effettuate, registrate o soggette a registrazione con riferimento a un anno solare a norma degli artt. 23 e 24 , tenendo conto delle variazioni di cui all’art. 26” (art. 20 D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633).

L’agenzia delle Entrate ha specificato che il volume di affari indicato è quello complessivo del soggetto obbligato, relativo a tutte le attività esercitate e non solo ad una o alcune di esse.

Per quanto attiene alle attività iniziate nel 2019, si evidenzia invece che il volume d’affari preso in considerazione è quello esistente alla data del 31.12.2018. Rimarranno quindi escluse le attività con decorrenza dall’anno in corso, per le quali invece diventerà obbligatorio l’invio telematico dal 1° gennaio 2020 e quelle che, ancorchè superati i limiti sopracitati, abbiamo corrispettivi considerati residuali ( 1% max del volume complessivo) .

Si consiglia di rivolgersi al proprio professionista di fiducia per verificare se si sia soggetti all’adempimento dalla scadenza imminente, onde evitare di essere soggetti alle sanzioni previste, per le quali rimandiamo all’articolo pubblicato precedentemente.

Articolo redatto con la collaborazione della Dott.ssa Chiara Servidio

Corrispettivi telematici: la determinazione del volume d’affari e l’adempimento imminente

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